Gli accessori , sul presepe
napoletano, rivestono un’importanza fondamentale...tutt’altro che
“accessoria”. Arricchiscono i personaggi e la scena. Riproducono fedelmente
gli utensili, i gioielli, gli attrezzi , i cibi e gli strumenti musicali di
un tempo ormai lontano. Queste riproduzioni variano anche per i materiali
usati per la loro realizzazione: legno, ferro, terracotta, cera, vetro,
argento, ceramica.
La fescina (foto) è un particolare tipo di paniere a forma di imbuto in legno flessibile di castagno, di antichissima origine agreste(deriva da fescennium: canto latino di tipo agreste e licenzioso) veniva usata di frequente nella vecchia civiltà contadina per la raccolta dei fichi e dell’uva perchè la sua forma affusolata risultava maneggevole tra il groviglio di rami e foglie. Quella in miniatura per il presepe è realizzata con listelli di bambù (corteccia) e fili di rafia intrecciati. I fichi e l’uva che contiene sono stati realizzati modellando a mano cere precolorate.