La tradizione vuole che
l’origine dell’icona sia divina, rivelata., così come sono rivelati i testi
del Vangelo. A san Luca evangelista si fanno risalire le prime
rappresentazioni della Vergine con il Bambino e al velo della Veronica, su
cui Cristo lasciò impresso il Suo volto sofferente, si fa risalire l’icona
del Santo volto. Alcuni studiosi affermano che le icone sono la copia del
vero volto di Cristo.
L’ICONA (realizzazione)
Nella realizzazione di un’icona niente è lasciato al caso... ogni tratto, ogni figura, ogni colore, ogni movimento della mano, ogni colore del vestito , ogni edificio...tutto ha un significato preciso. L’icona è una preghiera. La materia stessa di cui è fatta l’icona è importante. Una tavola di legno incavato ricoperta di strati di gesso, colla e tela; colori fatti di pigmenti vegetali e minerali; acqua e tuorlo d’uovo;oro in foglia...elementi che sembrano appartenere ad un rito.
Giovanni De Vizio dipinge sia icone sacre, nel rispetto della tradizione, riproducendo modelli antichi (foto), sia ne realizza alcune applicando su legno stampe di icone famose, rendendole vetuste con un procedimento artigianale di invecchiamento. La stessa tecnica, con diverse varianti di forme e colori, viene utilizzata anche per apporre su legno stampe di celebri dipinti.