La parola ”laboratorio” induce a pensare ad un luogo dove si...lavora...certo. Ma è soprattutto un luogo dove si crea, dove le idee prendono forma e colori, dove la fantasia diventa progettuale, dove la passione per l’arte esplode in uno sfogo liberatorio...un piccolo antro magico dove tutto è possibile..o quasi. Un laboratorio deve comunque rispettare ed attenersi ai parametri della sicurezza , specie l'impianto elettrico e le fonti di calore. Gli utensili vanno tenuti con cura e un piccolo presidio antincendio è obbligatorio, insomma, il disordine della creatività va sempre accompagnato dalle norme sulla sicurezza. I laboratori possono ospitare da uno a dieci operatori, c'è chi dipinge il personaggio, c'è chi lo veste, chi si occupa dei "grezzi", chi si interessa della minuteria ( accessori tipo pentole, bicchieri sedie ecc....ecc..) . Un discorso a parte sono i forni, dove gli artigiani portano a cuocere le proprie creazioni, alcuni sono piccolissimi, per uso proprio, altri servono decine di laboratori .