
Il pastore napoletano in stile ‘700 è costituito da un
manichino di canapa (“la stoppa”) con anima di ferro cotto, per potergli
dare la postura desiderata ovvero per “atteggiarlo”. La testa, gli arti
superiori e inferiori sono di terracotta policroma per una maggiore
espressività rispetto al legno che si usava nel’600; gli occhi in vetro
dipinto anteriormente. Misura, secondo il canone classico della “terzina”,
dai 35 ai 40 cm. Altro elemento caratterizzante il pastore è la “vestitura”
che varia, ovviamente, a seconda del personaggio. L’abito può essere più o
meno ricco ma sempre realizzato a mano e cucito direttamente sul manichino.